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Concorso PALMARES Federcasa
Progetti innovativi
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Comunicazione inviata agli Amministratori ed ai Direttori
Generali delle ATER della Toscana aderenti al portale e, solo per
conoscenza, alle altre
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Il 12 Giugno Federcasa ci ha trasmesso la seguente
comunicazione:
In relazione alla vostra partecipazione al concorso
Palmarès Federcasa 2002 vi comunichiamo che la vostra
proposta presentata Portale Internet/Intranet ATER Toscana
è risultata vincitrice nella sezione B "Informazione e comunicazione
per il miglioramento della qualità dei servizi"...
omissis
Vi aspettiamo dunque a Saint Vincent per ringraziarvi
della partecipazione e per consegnarvi il riconoscimento
per la capacità dimostrata di innovare nel settore
dell'edilizia sociale.
Il 27 Giugno, il dott. Sveldezza Dario
dell'Ater di Firenze, in rappresentanza di tutte le
Aziende aderenti al portale, presenterà la realizzazione
premiata con l'utilizzo delle slides presenti e scaricabili
dalla sezione dedicata ad EdilBit 2002. Di seguito riportiamo
il contenuto integrale del testo utilizzato nell'occasione
come modello di presentazione:
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(Cosa) Realizzazione di un portale informativo regionale condiviso
e gestito dalle A.T.E.R. locali.
Per evitare siti statici abbiamo iniziato a produrre informazioni
che definiamo dinamiche in quanto automaticamente aggiornate ogni
24 ore. Larea Intranet, con accesso riservato ai nostri Utenti e
alle Istituzioni che ne hanno diritto, è decisamente una rivoluzione
informativa. Gli Assegnatari hanno ottenuto un codice ed una
password personale con i quali accedere ai propri dati, mentre per
le Istituzioni autorizzate (ma anche per lAmministrazione, i
Dirigenti, i Funzionari e lURP) è a disposizione un sistema
telematico, di uso semplice ed intuitivo, con il quale possono
essere effettuate domande, anche molto complesse, per avere
risposte esaurienti ed immediate. Con lapplicazione realizzata,
più che di miglioramento del servizio si deve parlare di una
radicale innovazione che solo un anno fa non era neanche
immaginabile. In questo caso, non si tratta di riduzione
dei tempi di attesa, ma del loro totale azzeramento.
(Chi) Attualmente aderiscono al portale del Gruppo Informatico
Toscano le Aziende delle province di Firenze, Lucca, Grosseto,
Pistoia, Prato, Massa Carrara e Siena.
Tutto questo è avvenuto a seguito della costituzione (settembre
2000) di un Gruppo Informatico Toscano che opera attivamente,
con riunioni a cadenza mensile e con la fiducia ed il totale
appoggio delle Amministrazioni coinvolte. Il portale è solo uno
dei frutti dellaccordo informatico interaziendale (vedi la
sezione attività allinterno del nostro sito), e nel caso specifico,
oltre ai CED, sono state coinvolte praticamente tutte le aree.
Degne di considerazione sono le professionalità presenti nel
gruppo di lavoro, che hanno consentito di ridurre le richieste
di collaborazione esterna, in quanto l'ideazione, la progettazione,
lo sviluppo e la manutenzione sono state e sono, in larga parte, a
carico del gruppo stesso. Fondamentale è comunque risultata essere
la scelta del partner (Mama-net di Firenze, Microsoft Certified),
per le capacità dimostrate e le profonde conoscenze sia delle
problematiche delle Ater che della avanzata tecnologia adottata.
(Come) Realizzazione di una struttura di un sito generico,
comprensiva di un'area Intranet, con formati rigorosamente
fissi e contenuti predefiniti ma variabili e adattabili alle
esigenze provinciali.
Nella nostra Regione la legge 77/1998, quando sarà attuata,
prevede che la proprietà degli alloggi di ERP passi
ai Comuni nei quali sono localizzati i fabbricati
e quindi, find'ora, si pone la necessità di fornire ai futuri
proprietari informazioni aggiornate e risposte rapide.
Le applicazioni disponibili nellarea Intranet sono state
sviluppate anche per risolvere questi problemi. Inoltre, a
monte dei siti locali, è stato predisposto ed attivato un sito
regionale che, tra l'altro, raggruppa tutte le informazioni
condivise per evitare inutili duplicazioni nei siti locali.
Ogni accesso diretto ai siti delle Aziende provinciali del
gruppo (www.ater.nomecittà.it) viene automaticamente
reindirizzato alla pagina principale del sito regionale
(www.ater.toscana.it) che diventa così l'unica vera
"porta di accesso" alle A.T.E.R. toscane. Ecco perché nel
titolo del progetto compare a pieno diritto, non per moda
né a caso, la scritta portale.
(Quanto costa) Ogni Azienda aderente al portale, considerando
studio, test e realizzazione (tre mesi), ha speso 5.200
(cinquemiladuecento)
Limporto indicato è comprensivo della realizzazione del sito
Internet e dellarea riservata Intranet e, ovviamente, fa
riferimento alla struttura standard di base senza tenere
conto della realizzazione di eventuali implementazioni locali
a carico degli informatici interni alle Aziende promotrici.
(Perché) Quando le risposte alla necessità di conoscenza
(quella proveniente dallesterno) e di comunicazione (quella
verso lesterno) sono le stesse, appare opportuno superare
lambito provinciale.
Le Aziende Pubbliche non possono più permettersi di non
disporre di un efficace sito internet così come, nello stesso
tempo, è più produttivo operare unitariamente in ambito regionale
per la risoluzione di problemi comuni. Preso atto quindi che
qualsiasi realizzazione trae sicuri benefici dalla partecipazione,
abbiamo ritenuto corretto non procedere da soli e rendere
operativo un portale, utile ai cittadini (Internet) ma
ancor più utile ai nostri Utenti e alle Istituzioni (Intranet).
(Esiti) Lapplicazione ha partecipato a "Dire&Fare 2001" in
Toscana, quarta rassegna dell'innovazione nella Pubblica
Amministrazione ricevendo il premio "Oscar dell'innovazione"
(vedi www.dire-fare.net)
Prendendo in esame il log (contatore di accessi) dellarea Intranet
dellA.T.E.R. di Firenze, si può constatare che in ogni giorno
lavorativo avvengono non meno di 30 accessi di operatori diversi
dei vari Comuni della provincia. Anche lutilizzo da parte
dellutenza è da considerarsi positivo, come dimostra il log
dell'A.T.E.R. di Lucca che, dalle iniziali punte
giornaliere di 30/40 accessi, si è adesso stabilizzato su
quantità che vanno da un minimo di 3 ad un massimo di 7.
Ogni accesso equivale comunque a: una domanda in meno che
viene posta allAzienda; un risparmio di tempo e denaro; una
dimostrazione di validità dellapplicazione; una conferma di
efficienza dellAzienda; un cliente soddisfatto. In ultimo ci
piace ricordare quanto detto (e scritto) da un Responsabile
di un grande IACP dopo la visita al nostro stand al recente
EdilBit a Palermo: risulta quanto di meglio il sottoscritto
abbia potuto visionare, sia per per completezza, versatilità
e facilità d'uso
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